Il
Monte delle Formiche, da cui si gode una bellissima vista, deve il suo
nome a un curioso fenomeno: intorno all'8 settembre, giorno della festa
della Madonna, sciami di formiche alate (Myrmica Scabrinodis)
raggiungono la vetta e qui muoiono.
Questo è un fenomeno naturale (anche se qui è particolarmente
intenso e plateale) comune a molti tipi di imenotteri: le formiche maschio,
dopo l'accoppiamento, sono attratte dai luoghi che si stagliano all'orizzonte
e lì si recano per morire. Le femmine andranno a cercare altri
posti per dar vita a nuove colonie.
Il fenomeno è antichissimo dato che nel 1400 la chiesa era denominata
Santa Maria Formicarum. La tradizione popolare ha attribuito all'evento
una valenza quasi miracolosa, una sorta di omaggio della natura alla Madonna:
sotto l'immagine della Vergine è riprodotto un distico latino che
recita "centatim volitant formicae ad Virginis aram quo que illam
voliant vistmae tatque cadunt" (ansiose volano le formiche all'altare
della Vergine, pur sapendo che ai suoi piedi moriranno).
È tradizione che gli insetti vengano benedetti e donati ai fedeli
(la credenza popolare vuole che curino alcuni malanni).