Nell'Appennino
a sud-est di Bologna, percorrendo la strada della Futa in direzione di
Firenze e passando per la frazione di Rastignano, troviamo Pianoro. Il
territorio è articolato lungo due vallate poste sul torrente Zena
e sul Savena, collegate fra loro da un reticolo di strade di circa 300
km che mano a mano si elevano verso l'appennino. La natura è particolarmente
varia: da Bologna, lungo la prima parte della valle del Savena si scorgono
prospettive paesaggistiche notevoli, su zone calanchive e costoni di arenaria
di suggestiva bellezza (il Contrafforte pliocenico). Lungo lo Zena si
trova il Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi
dell'Abbadessa, in cui Doline, calanchi, altopiani, valli cieche
e rupi rocciose modellano in maniera suggestiva il territorio lungo una
fascia che, sviluppandosi in modo discontinuo trasversalmente alle valli,
culmina verso est nella imponente Vena del Gesso romagnola (anch'essa
parte del sistema delle aree protette regionali). Il parco abbraccia inoltre
i calanchi dell'Abbadessa, una spettacolare formazione che imprime al
paesaggio un aspetto di severa bellezza.
La zona comprende diverse frazioni: Botteghino di Zocca, Carteria, Gorgognano, Guzzano, Monte delle Formiche, Montecalvo, Montelungo, Pian di Macina, Pianoro Nuovo, Pianoro Vecchio, Livergnano, Tazzola, Rastignano, Riosto, San Salvatore di Casola, Sesto, Zena, Zula. Tra queste ci sono suggestive e particolari borgate, ricche di storia e attrazioni culturali.